CHE COSA è UN SISTEMA OPERATIVO?
Un sistema operativo è un software che fornisce all'utente una serie di comandi e servizi per fruire al meglio della potenza di calcolo di un qualsivoglia elaboratore elettronico, spaziando dal più piccolo dei palmari al più potente tra i mainframe. I sistemi operativi nascondono tutti i dettagli tecnici legati allo specifico hardware e architettura rappresentando le informazioni ad un alto livello, meglio comprensibile dall'uomo.
I PRIMI SISTEMI OPERATIVI
Tra il 1955 e il 1965, grazie alla rivoluzionaria invenzione del transistor gli elaboratori (chiamati mainframe) divennero abbastanza affidabili da poter essere costruiti e venduti in serie, anche se erano comunque macchine grosse e costosissime tanto che gli unici acquirenti possibili erano ancora una volta i Centri di Calcolo, le Università e le banche.
Dai primi anni sessanta cominciò a farsi strada il concetto di dispositivo virtuale e astrazione. Prima di ciò un programmatore che avesse voluto comandare ad esempio una stampante, doveva conoscere, nei minimi dettagli, il funzionamento a basso livello della periferica, mentre a partire dall'introduzione del concetto di periferica virtuale il sistema operativo avrebbe fatto da intermediario tra utente e periferica. Nello stesso periodo i sistemi operativi iniziarono a supportare il DMA e lo SPOOL.
Il DMA (Direct Memory Access) è il sistema che permette di trasferire interi blocchi di dati da memoria secondaria a memoria centrale in modo completamente indipendente dal processore, il quale può, nel frattempo, eseguire altre operazioni. Lo SPOOL (Simultaneous Peripheral Operations On Line) è un sistema che permette di gestire in maniera efficiente le code di job di stampa.
MICROSOFT VS APPLE
Steve Jobs era uno dei pochi che credeva nell'idea del personal computer. All'epoca era difficile immaginare cosa potesse farsene una persona di un computer in casa. Egli invece continuò per la sua strada fondando Apple Computer Inc. il 1º aprile 1976 assieme a Steve Wozniak e Ronald Wayne. Jobs era convinto che il futuro del personal computer sarebbe stato legato all'interfaccia grafica.
E così, ispirandosi a quella sviluppata da Xerox Corporation qualche anno prima, Apple lanciò nel 1984 Mac OS il primo sistema operativo per personal computer con interfaccia grafica. Questa fu una vera rivoluzione tanto che nello stesso anno sarebbe nato l'X Window System in ambiente Unix e il 20 novembre 1985 Microsoft avrebbe commercializzato Windows.
All'inizio Windows non era definibile come un sistema operativo: era piuttosto un'estensione di MS-DOS. Fu con il rilascio di Windows 3.0, nel 1990, che Microsoft si impose sul mercato. Oltre alle maggiori performance che garantiva alle applicazioni rispetto alle versioni precedenti, Windows 3.0 forniva un ambiente multitasking migliorato rispetto alle precedenti versioni di MS-DOS, grazie all'introduzione del supporto alla memoria virtuale, e divenne così un degno rivale dell'Macintosh (su cui girava Mac OS) di Apple. A partire da Windows 3.1 fu introdotto il supporto alla multimedialità (perfezionato via via nelle successive release), mentre con l'introduzione di Windows 95 si passò definitivamente dal calcolo a 16 bit a quello a 32 bit.AI NOSTRI GIORNI
Oggigiorno è disponibile una grande varietà di sistemi di elaborazione dalle più disparate dimensioni e performance a costi contenuti; questo permette una diffusione pervasiva degli elaboratori elettronici nelle più diverse attività umane. Inoltre sono oggi sempre più diffuse le interconnessioni tra i vari dispositivi in modalità sia wired che wireless. Tutte queste innovazioni hanno portato allo sviluppo di sistemi operativi per le più svariate architetture, in particolare per dispositivi handheld come cellulari (tra i quali non si può non citare il Symbian OS) e PDA (con Windows Phone e Palm OS).
Per qualunque architettura venga sviluppato un sistema operativo moderno esso deve fornire il supporto, oltre a quanto visto sinora, a molteplici esigenze quali:
streaming audio/video (trasmissione ed elaborazione continua di dati multimediali);
supporto alle più diverse tecnologie di interconnessione (ad esempio Ethernet, Bluetooth e Wireless LAN);
integrazione di tecnologie per la fruizione di contenuti su Internet;
una efficiente gestione dell'energia.
La linea di sviluppo dei sistemi operativi moderni per il mercato consumer è principalmente incentrato su multimedialità, connettività e risparmio energetico.